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Venezia alza la posta: fino a 50 euro per entrare nei giorni di punta
Il sindaco Venturini propone prezzi dinamici per la tassa di accesso. La città patrimonio UNESCO cerca di contenere il sovraffollamento con tariffe variabili.
Tommaso Veronese648 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35
Il sindaco di Venezia Simone Venturini ha proposto al governo un sistema di prezzi dinamici per la tassa di accesso che i turisti giornalieri pagano da tre anni. L'obiettivo è aumentare la tariffa fino a 50 euro nei giorni di massimo afflusso, mentre le prenotazioni dell'ultimo minuto resterebbero a 10 euro. La mossa mira a ridurre il sovraffollamento nella città patrimonio UNESCO, secondo quanto riferito dall'Associated Press.
Il sistema varierebbe le tariffe in base alla domanda: nei giorni meno affollati, i turisti pagherebbe meno; nelle giornate di punta estiva, quando decine di migliaia di visitatori invadono le calle, la tariffa salirebbe significativamente. Venezia, con una popolazione residente scesa sotto i 250 mila abitanti a fronte di milioni di visitatori annuali, affronta una crisi di sostenibilità turistica.
La proposta arriva mentre le tensioni tra residenti e turismo di massa raggiungono livelli senza precedenti. Il sistema di tariffazione dinamica tenta di bilanciare due esigenze contrapposte: mantenere il flusso di entrate che il turismo genera per l'economia veneta, e proteggere la città dalla degradazione causata dal sovraffollamento.
