CULTURA
Venezia 2026: i Classici tornano al centro, da Cassavetes a Buñuel restaurati
L'83ª Mostra Internazionale di Cinema presenta opere raramente viste di cineasti fondamentali, dal 2 al 12 settembre
Eleonora Vanzetti1,356 wordsEdition №36domenica 5 luglio 2026 — Edizione № 36
L'83ª Mostra Internazionale di Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026, dedicherà una sezione significativa ai film restaurati e raramente visti. Secondo il Hollywood Reporter, i punti salienti di Venezia Classici 2026 includeranno opere appena restaurate di John Cassavetes, Luis Buñuel, Roman Polanski, Ann Hui, Andrzej Wajda e Alexander Kluge. La scelta di concentrare l'attenzione su questi maestri del cinema moderno riflette una strategia curatoriale che privilegia la continuità storica e la preservazione della memoria cinematografica.
Tra i titoli annunciati figura anche la satira antimilitarista di Ernst Lubitsch 'Essere o non essere', un capolavoro della commedia politica del 1942 che affronta il tema della resistenza all'occupazione nazista. La presentazione di questo film, insieme a opere di altri grandi registi, posiziona Venezia come un centro internazionale non solo per il cinema contemporaneo, ma anche per la valorizzazione del patrimonio filmico mondiale.
La decisione di dedicare spazio significativo ai restauri testimonia l'impegno del festival verso la conservazione digitale e materiale del cinema. Negli ultimi anni, i festival internazionali hanno assunto un ruolo sempre più importante nel finanziare e coordinare i restauri di film storici, spesso in collaborazione con archivi e fondazioni dedicate alla preservazione del patrimonio cinematografico. Venezia, come uno dei festival più prestigiosi, attrae investimenti e competenze in questo ambito.
