LAZIO
Vaticano sotto accusa: il sistema segreto che nega diritti alle vittime
Un avvocato denuncia l'opacità della giustizia ecclesiastica nel caso di un artista gesuita accusato di abusi
Davide Ruspoli1,247 wordsEdition №53mercoledì 22 luglio 2026 — Edizione № 53
Un avvocato che rappresenta cinque donne ha sottoposto martedì una denuncia aspra del sistema legale segreto del Vaticano, secondo quanto riportato dall'Associated Press. Le sue clienti affermano di essere state abusate sessualmente e spiritualmente da un ex sacerdote gesuita e artista religioso di fama internazionale. Nel sistema vaticano, secondo l'avvocato, le vittime non hanno diritti di rappresentanza durante i procedimenti.
La denuncia tocca uno dei nodi più delicati della governance ecclesiastica: l'opacità della magistratura pontificia nei casi di abuso. Il Vaticano ha istituito tribunali interni per affrontare accuse di questo tipo, ma il loro funzionamento rimane largamente blindato. L'accesso ai fascicoli, il diritto di confronto e la trasparenza delle sentenze restano limitati rispetto agli standard dei sistemi legali civili.
La questione assume rilevanza particolare a Roma, dove la Santa Sede ha sede. L'Urbe è il cuore della Chiesa cattolica e il luogo dove questi procedimenti si svolgono, spesso lontano dagli occhi della magistratura italiana e dall'opinione pubblica internazionale.
