FRIULI-VENEZIA GIULIA
Il Vaticano scomunica la Società di San Pio X nella prima crisi di Papa Leone
Sei vescovi e i loro seguaci espulsi dalla Chiesa dopo la consacrazione non autorizzata. Lo scisma tradizionalista sfida il nuovo pontificato.
Sergio Madrussan842 wordsEdition №34venerdì 3 luglio 2026 — Edizione № 34
Il Vaticano ha scomunicato sei vescovi della Società ultraconservatrice di San Pio X giovedì, secondo quanto riportato dal Guardian, dalla BBC e da France 24. La mossa arriva un giorno dopo che il gruppo ha consacrato quattro nuovi vescovi senza approvazione papale, sfidando direttamente un appello di Papa Leone XIV per l'unità. L'autorità vaticana ha inoltre avvertito che qualsiasi credente laico che «formalmente aderisce» alla fraternità subirebbe automaticamente la medesima scomunica.
La Società di San Pio X, fondata nel 1970, rappresenta la ala tradizionalista più radicale del cattolicesimo globale. Secondo la BBC, il gruppo conta circa 600.000 seguaci in tutto il mondo e ha sempre rifiutato i principi del Concilio Vaticano II, che ha modernizzato la liturgia e la dottrina cattolica negli anni Sessanta. La consacrazione di quattro nuovi vescovi, avvenuta mercoledì, ha rappresentato una sfida diretta e senza precedenti al nuovo pontificato di Leone XIV.
Questa è la prima grande crisi disciplinare affrontata da Papa Leone da quando ha assunto l'incarico, secondo il New York Times. Lo scisma espone le tensioni irrisolte all'interno della Chiesa cattolica globale tra i conservatori tradizionalisti e la leadership centrale del Vaticano.
