BASILICATA
Il Vaticano scomunica i vescovi della SSPX; la Chiesa cattolica si divide
L'autorità di vigilanza vaticana impone severe misure disciplinari contro un gruppo ultratradizionalista. La Basilicata, con la sua lunga tradizione cattolica, osserva la frattura.
Pietro Lasorsa933 wordsEdition №39mercoledì 8 luglio 2026 — Edizione № 39
L'autorità di vigilanza del Vaticano ha imposto severe misure disciplinari a un gruppo cattolico ultratradizionalista, la Società di San Pio X, secondo quanto riportato da Deutsche Welle. La mossa arriva dopo che il gruppo ha consacrato vescovi senza il consenso papale, un atto che rappresenta una sfida diretta all'autorità ecclesiastica centrale.
La Società di San Pio X, fondata negli anni settanta, ha mantenuto una posizione rigidamente conservatrice e ha rifiutato le riforme del Concilio Vaticano II. La scomunica rappresenta un punto di rottura definitivo in una tensione che perdura da decenni all'interno della Chiesa cattolica.
Per la Basilicata, regione dove la Chiesa cattolica rimane una presenza culturale e spirituale significativa nonostante il calo della pratica religiosa, la crisi vaticana assume un significato particolare. Le diocesi locali, già affrontate dal declino demografico e dall'emigrazione dei giovani, si trovano ora a gestire una frattura che divide il cattolicesimo globale.
