PUGLIA
Il Vaticano scomunica la Società di San Pio X nella prima crisi per Papa Leone
Sei vescovi ultraconservatori scomunicati dopo aver consacrato nuovi presuli contro i desideri del Papa. Quali conseguenze per i cattolici pugliesi.
Francesca Lazzari764 wordsEdition №34venerdì 3 luglio 2026 — Edizione № 34

Il Vaticano ha scomunicato sei vescovi della Società di San Pio X giovedì, avvertendo che qualsiasi fedele laico che formalmente aderisce al gruppo cattolico scismatico subirebbe la stessa sorte. La mossa arriva un giorno dopo che il gruppo tradizionalista ha consacrato quattro nuovi vescovi, sfidando apertamente un appello diretto di Papa Leone XIV per l'unità.
Secondo il New York Times e France 24, la Società di San Pio X — che conta circa 600.000 seguaci — nega i principi fondamentali della Chiesa cattolica moderna, in particolare il Concilio Vaticano II e le sue riforme liturgiche e dottrinali. La fraternità, fondata negli anni Settanta, ha mantenuto per decenni uno status ambiguo all'interno della Chiesa: non formalmente scomunicata, ma non riconosciuta.
Il decreto del Vaticano rappresenta la prima grande crisi dottrinale del pontificato di Papa Leone XIV. La decisione di scomunicare non solo i sei vescovi ma di avvertire i fedeli laici segnala un'intransigenza inaspettata da un Papa che, secondo i media internazionali, era stato presentato come più aperto al dialogo tradizionalista.
