LAZIO
Il Vaticano respinge l'accusa: non siamo politici
Roma replica a Washington sulla natura della Santa Sede mentre cresce lo scontro diplomatico con l'amministrazione Trump
Davide Ruspoli817 wordsEdition №51lunedì 20 luglio 2026 — Edizione № 51
Il Vaticano ha replicato pubblicamente alle critiche dell'amministrazione Trump, respingendo l'interpretazione secondo cui Papa Leone XIV agisce come leader politico della Santa Sede. Secondo quanto riportato dal Washington Post, l'ambasciatore statunitense presso la Santa Sede aveva cercato di presentare il pontefice in termini esclusivamente politici, scatenando una risposta decisa dal Palazzo Apostolico.
La replica vaticana pone l'accento sulla natura spirituale della missione pontificia: la proclamazione del Vangelo e non l'esercizio del potere temporale. Questo scontro riflette una tensione più ampia tra Roma e Washington, dove l'amministrazione Trump ha mostrato di interpretare il ruolo della Chiesa cattolica in termini di influenza geopolitica piuttosto che di autorità morale indipendente.
La disputa emerge in un momento di particolare delicatezza per le relazioni tra il governo italiano e l'amministrazione statunitense, già complicate da altre questioni diplomatiche e dalla presenza dell'ambasciatore Tilman Fertitta, il cui superyacht è diventato simbolo di una percezione di distacco dalle priorità locali.
