OPINIONE
Il Vaticano respinge l'inquadramento americano del Papa come attore politico
Roma contesta le affermazioni di Trump sulla natura della Santa Sede mentre la diplomazia vaticana afferma il suo ruolo spirituale
Davide Ruspoli623 wordsEdition №45martedì 14 luglio 2026 — Edizione № 45

Il Vaticano ha respinto lunedì le affermazioni dell'amministrazione Trump secondo cui Papa Leone parla da attore politico, ribadendo il suo ruolo esclusivamente spirituale e pastorale. Secondo il Washington Post, l'ambasciatore americano aveva cercato di inquadrare il pontefice come leader politico della Santa Sede, ma la Santa Sede ha prontamente replicato affermando di stare proclamando il Vangelo.
La risposta vaticana rappresenta un contrasto netto con la narrativa promossa da Washington, che tende a leggere le dichiarazioni papali attraverso una lente geopolitica. Il dissenso riflette tensioni più ampie tra Roma e l'amministrazione Trump riguardanti l'interpretazione del ruolo della Chiesa cattolica nelle relazioni internazionali.
La dichiarazione arriva mentre il Vaticano continua a navigare una posizione delicata tra il sostegno all'Ucraina e il mantenimento dei canali diplomatici con il Cremlino, una posizione che Washington ha frequentemente interpretato come ambiguità politica piuttosto che come discernimento teologico.
