LAZIO
Il Vaticano respinge le accuse di Washington: il Papa proclama il Vangelo
La Santa Sede replica all'ambasciatore Usa che ha ritratto Leone XIV come leader politico. Tensioni diplomatiche tra Roma e l'amministrazione Trump
Davide Ruspoli634 wordsEdition №49sabato 18 luglio 2026 — Edizione № 49
Il Vaticano ha preso posizione contro le critiche dell'amministrazione Trump, respingendo il tentativo dell'ambasciatore americano presso la Santa Sede di ritrarre Papa Leone XIV come leader politico piuttosto che religioso. Secondo il Washington Post, la risposta vaticana è stata tempestiva e netta: la Santa Sede sta "proclamando il Vangelo", non esercitando influenza politica.
L'intervento dell'ambasciatore Trump rappresenta un riacutizzarsi delle tensioni tra Washington e Roma su questioni che vanno oltre la diplomazia ecclesiastica tradizionale. Il timing della controversia coincide con un periodo di ridefinizione delle relazioni tra gli Stati Uniti e le istituzioni europee, inclusa la Santa Sede.
La disputa tocca una questione centrale per la Santa Sede: la distinzione tra il ruolo spirituale del pontefice e la sua influenza nel dibattito pubblico globale. Il Vaticano ha storicamente mantenuto che le posizioni papali su questioni sociali e morali rientrano nella missione evangelica, non nella politica in senso stretto.
