ECONOMIA
Stellantis estende il fermo a Torino: la carenza di componenti blocca la Fiat 500
Una settimana extra di sosta nello stabilimento torinese rivela le fragilità della filiera europea dell'automotive
Lorenzo Ferraris1,247 wordsEdition №34venerdì 3 luglio 2026 — Edizione № 34

Stellantis ha prolungato la pausa estiva dello stabilimento Fiat 500 di Torino di una settimana aggiuntiva a causa di ritardi nella fornitura di componenti critici, secondo quanto riportato da Reuters il 29 giugno. Il sindacato FIM Cisl ha confermato l'estensione del fermo, che si aggiunge alla sosta estiva già programmata presso lo stabilimento torinese.
La mossa rivela le vulnerabilità della catena di approvvigionamento europea nel settore automobilistico, in un momento in cui i produttori affrontano una competizione sempre più serrata dai costruttori cinesi e dalla pressione dei costi energetici. Il Piemonte, cuore storico dell'industria italiana dell'auto, rimane particolarmente esposto a queste dinamiche.
Reuters ha anche riportato che Stellantis e Nissan sono in trattative per l'acquisizione di asset da Marelli, il fornitore italiano di componenti. Questo sviluppo sottolinea come i grandi costruttori stiano cercando di consolidare il controllo sulla filiera per garantire stabilità nelle forniture.
