CAMPANIA
I beach club vietano i panini: la rivolta dei vacanzieri italiani
Mentre i resort privati impongono divieti sui cibi da casa, cresce lo scontro tra turismo di lusso e accesso democratico alle coste
Rosaria Esposito758 wordsEdition №43domenica 12 luglio 2026 — Edizione № 43
Un bambino che mangia un panino fatto in casa contrabbandato dentro un beach club privato ha scatenato l'ultimo scontro sulla gestione delle spiagge italiane. Il Guardian riporta che a Il Tirreno, un resort privato sulla costa del Lazio, i gestori hanno iniziato a vietare ai clienti di portare cibo da casa, costringendoli a consumare unicamente i pasti offerti dal bar e dal ristorante del club.
La pratica non è isolata. Secondo la copertura internazionale, sempre più beach club lungo la costa italiana stanno adottando regolamenti simili, trasformando le spiagge in spazi commerciali dove il diritto di accesso al mare si accompagna all'obbligo di spendere per i servizi di ristorazione.
Per la Campania, regione dove il turismo rappresenta una voce economica fondamentale e dove la costa attrae milioni di visitatori ogni anno, il fenomeno solleva questioni concrete sulla qualità dell'esperienza turistica e sulla sostenibilità sociale del modello balneare contemporaneo.
