CULTURA
La Santa Sede alla Biennale di Venezia: Soundwalk Collective reinventa la rappresentazione religiosa
L'artista collettivo affronta il padiglione vaticano con un progetto che rifiuta le convenzioni espositive tradizionali
Eleonora Vanzetti1,524 wordsEdition №39mercoledì 8 luglio 2026 — Edizione № 39
Soundwalk Collective, il collettivo artistico internazionale noto per installazioni sonore e multimediali, rappresenterà la Santa Sede al padiglione della 61ª Biennale di Venezia, che si svolgerà dal 9 maggio al 22 novembre 2026. Secondo quanto dichiarato a ArtReview da Simone Merli a nome del collettivo, il progetto non segue il modello tradizionale di una mostra espositiva convenzionale, ma piuttosto propone un approccio radicalmente diverso alla presentazione dell'arte e della spiritualità.
La scelta della Santa Sede di affidare il padiglione a Soundwalk Collective rappresenta una decisione curatoriale significativa, che riflette un cambiamento nella percezione di come le istituzioni religiose possono dialogare con il contemporaneo. Il collettivo è noto per opere che integrano suono, spazio e dimensioni storiche e culturali, creando esperienze immersive che sfidano le categorie tradizionali tra arte visiva e performance.
La Biennale di Venezia rimane uno dei più importanti appuntamenti del calendario artistico internazionale, e la rappresentazione della Santa Sede presso il festival rappresenta un momento significativo per il dialogo tra arte contemporanea e istituzioni religiose storiche.
