SARDEGNA
Le risaie del Nord bruciano, la Sardegna teme il razionamento
La siccità europea raggiunge lo stato critico nel bacino padano mentre l'isola prepara piani di emergenza idrica
Gavino Sanna1,156 wordsEdition №36domenica 5 luglio 2026 — Edizione № 36
I fiumi dell'Italia settentrionale sono entrati in stato critico a causa della siccità persistente, secondo l'Autorità del Bacino del Po (ADBPO) citata da The Local Italy. Le previsioni meteorologiche non promettono sollievo nei prossimi giorni, e l'ondata di caldo europeo, documentata come una delle peggiori mai registrate, continua a prosciugare le riserve idriche del continente.
La regione risicola più importante d'Europa, quella della Lombardia e del Piemonte, sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. Le erbacce invadono le risaie aride della provincia di Pavia mentre gli agricoltori cercano disperatamente di salvare i raccolti. The Local Italy ha riferito che l'estate è arrivata troppo presto e le condizioni meteorologiche non lasciano spazio a speranze di recupero.
Per la Sardegna, la crisi idrica del Nord rappresenta un campanello d'allarme per il futuro. L'isola, già vulnerabile alla siccità per la sua posizione geografica e il clima mediterraneo sempre più arido, sta osservando con preoccupazione come anche le regioni irrigate del bacino padano crollano sotto la pressione della mancanza d'acqua.
