FRIULI-VENEZIA GIULIA
Il Po si prosciuga: l'agricoltura del nord Italia sull'orlo della crisi idrica
Le riserve d'acqua crollano mentre l'estate avanza. Dal Friuli all'Emilia, i campi soffrono e le autorità locali lanciano l'allarme
Sergio Madrussan1,247 wordsEdition №43domenica 12 luglio 2026 — Edizione № 43
La siccità che stringe il nord Italia sta raggiungendo livelli critici. The Local Italy ha riferito venerdì che le riserve idriche si stanno esaurendo rapidamente, mettendo in pericolo l'irrigazione agricola mentre il principale fiume della regione si prosciuga. Gli ufficiali locali hanno lanciato l'allarme pubblicamente, segnalando una crisi che colpisce le coltivazioni in tutto il bacino padano.
Per il Friuli-Venezia Giulia, il quadro è particolarmente preoccupante. La regione dipende dai sistemi di irrigazione alimentati dalle acque alpine e dal Po per gran parte della sua produzione agricola. Se le riserve continuano a crollare, i coltivatori friulani di mais, riso e ortaggi affronteranno razionamenti severi o la perdita totale dei raccolti estivi.
La situazione riflette un pattern sempre più ricorrente in Europa. The New York Times ha già documentato come esperti italiani di incendi e gestione del territorio stiano cercando di aiutare il continente a prepararsi ai cambiamenti climatici estremi. La siccità è il lato opposto della stessa medaglia: mentre l'Italia combatte gli incendi con satelliti e modelli meteorologici, i suoi campi si trasformano in polvere.
