The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

FRIULI-VENEZIA GIULIA

Il Po in agonia: le risaie del nord soffrono la peggiore siccità europea

L'ondata di caldo di fine giugno mette in ginocchio l'agricoltura della Pianura Padana; Trieste osserva le conseguenze sui sistemi idrici regionali

Sergio Madrussan1,312 wordsEdition37lunedì 6 luglio 2026 — Edizione № 37

L'Autorità del Bacino del Po ha dichiarato venerdì 3 luglio che diversi corsi d'acqua nell'Italia settentrionale sono in stato critico a causa della siccità, e le previsioni meteorologiche non offrono sollievo per i giorni a venire. Secondo The Local Italy, l'estate è arrivata troppo presto nella regione risicola più importante d'Europa, con le erbacce che invadono le risaie aride della provincia di Pavia. La stessa fonte ha riferito che l'Europa sta ancora facendo i conti con una potente ondata di caldo alla fine di giugno, che gli esperti collocano tra le peggiori mai registrate, rivaleggiando persino con l'episodio anomalo del 2003.

Per il Friuli-Venezia Giulia, la crisi idrica del bacino padano rappresenta una minaccia che si estende anche al territorio regionale. I sistemi idrici che alimentano il nord-est italiano dipendono in larga misura dalle precipitazioni alpine e dalle acque provenienti dal bacino del Po. Una siccità prolungata nel cuore della Pianura Padana crea effetti a cascata che raggiungono anche la nostra regione, compromettendo la disponibilità d'acqua per l'agricoltura, l'industria e i consumi civili.

La siccità rappresenta una sfida strutturale per l'economia agricola del nord Italia e, indirettamente, per i sistemi logistici di Trieste, che dipendono da una rete di trasporti e infrastrutture alimentate da risorse idriche adeguate. La crisi idrica espone anche la vulnerabilità di una regione che, sebbene ricca d'acqua in altre stagioni, rimane esposta agli effetti del cambiamento climatico.

Share