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BASILICATA

Il Po in crisi: la siccità minaccia l'agricoltura del Nord

L'Italia settentrionale soffre di carenza d'acqua mentre l'intrusione salina avanza nel Delta

Pietro Lasorsa367 wordsEdition35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35

L'Autorità di bacino del Po ha dichiarato venerdì che diversi corsi d'acqua nell'Italia settentrionale si trovano in uno 'stato critico' a causa della siccità. Secondo quanto riportato da The Local Italy, le previsioni meteorologiche non offrono sollievo nei prossimi giorni. Nel Delta del Po, l'intrusione di acqua salata ha raggiunto i 18 chilometri nell'entroterra, minacciando direttamente l'agricoltura della regione e le zone umide protette.

DevDiscourse ha documentato come il flusso ridotto del fiume, causato dall'ondata di calore europea, ha aperto un corridoio salino che risale il corso d'acqua. Gli effetti sono già visibili: campi irrigati per generazioni ora ricevono acqua contaminata dal mare, compromettendo i raccolti e costringendo i coltivatori a scelte difficili. La crisi idrica del Nord riflette uno stress climatico che attraversa l'intera penisola.

Gli agricoltori del Delta affrontano ora una scelta immediata: abbandonare i campi, investire in sistemi di desalinizzazione costosi, o ricorrere a fonti idriche alternative sempre più scarse. DevDiscourse ha riferito che le zone umide protette della regione, ecosistemi fragili già minacciati dall'urbanizzazione e dal cambiamento climatico, sono in pericolo diretto. Queste aree sono cruciali per la biodiversità europea e per la migrazione degli uccelli.

I numeri illustrano la portata della crisi. Secondo l'Autorità di bacino del Po, il flusso del fiume è diminuito di oltre il 40 per cento rispetto alla media storica. In alcuni punti del Delta, la salinità ha raggiunto livelli incompatibili con l'agricoltura convenzionale. Per le colture specializzate — pomodori, riso, ortaggi — il danno è immediato e potenzialmente irreversibile se l'acqua dolce non ritorna entro settimane.

La risposta del governo italiano è ancora in fase di sviluppo. Roma ha annunciato un 'Piano Caldo' per affrontare il caldo estremo, secondo quanto riportato da The Local Italy il 3 luglio. Il piano si concentra sull'adattamento urbano e sulla protezione della salute pubblica, affrontando le sfide poste dal cambiamento climatico in corso.

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