LOMBARDIA
La ciotola di riso della Lombardia soffoca nella siccità
Le risaie della provincia di Pavia affrontano la peggiore carenza idrica della stagione mentre l'ondata di caldo europeo accelera l'evaporazione
Beatrice Comolli664 wordsEdition №36domenica 5 luglio 2026 — Edizione № 36
La provincia di Pavia, cuore della risicoltura europea, sta affrontando una crisi idrica senza precedenti in questa stagione. Secondo The Local Italy, l'erbaccia sta invadendo le risaie aride della Lombardia meridionale mentre l'ondata di caldo che ha colpito l'Europa alla fine di giugno continua a prosciugare le risorse idriche della regione.
L'Autorità del Bacino del Po ha dichiarato venerdì scorso che diversi corsi d'acqua nell'Italia settentrionale si trovano in «stato critico» a causa della siccità. Le previsioni meteorologiche non offrono sollievo nei prossimi giorni, e gli esperti collocano già questa ondata di caldo tra le peggiori mai registrate, rivaleggiando persino con l'anomalia del 2003.
La Lombardia, responsabile di circa il 40 per cento della produzione nazionale di riso, dipende interamente dall'irrigazione artificiale fornita dal sistema del Po. Quando il fiume scende sotto livelli critici, i coltivatori affrontano scelte impossibili: razionare l'acqua e rischiare il raccolto, oppure competere con i colleghi della Pianura Padana per una risorsa che scarseggia.
