ESTERO
Genova: 32 condannati per il crollo del ponte Morandi, infrastrutture a rischio
Tribunale condanna ex capo Autostrade a 12 anni. Francia24: il verdetto espone il problema delle strutture invecchiate nel paese
Adriana Sole808 wordsEdition №48venerdì 17 luglio 2026 — Edizione № 48
Un tribunale italiano ha condannato giovedì 32 imputati per il loro ruolo nel crollo del 2018 del ponte Morandi di Genova, che uccise 43 persone. Tra i condannati figura Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato dell'operatore autostradale Autostrade, ritenuto colpevole di omicidio stradale e negligenza e condannato a dodici anni di carcere, secondo quanto riportato da France 24.
Il verdetto arriva otto anni dopo il disastro e rappresenta un momento di reckoning per il sistema di governance italiano sulle infrastrutture critiche. Dei 57 imputati processati, 25 sono stati assolti o scagionati, lasciando aperte questioni su responsabilità diffusa e fallimenti sistemici.
France 24 ha sottolineato come il processo evidenzi un problema più ampio: l'invecchiamento diffuso delle infrastrutture italiane e la debolezza della supervisione regolamentare su reti critiche gestite da operatori privati.
