NAZIONALE
Il Po si svuota, l'acqua salata invade i campi dell'Emilia
L'ondata di caldo riduce il fiume a un filo. A 18 km dalla foce, l'intrusione marina minaccia l'agricoltura della pianura
Giulia Benati742 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35
Il flusso del fiume Po è crollato drammaticamente in meno di due settimane a causa dell'ondata di caldo europea, permettendo all'acqua di mare salata di penetrare fino a 18 chilometri nell'entroterra. Secondo Devdiscourse, questa intrusione minaccia l'agricoltura e le zone umide protette del Delta del Po. L'Autorità di bacino del Po ha dichiarato venerdì che diversi corsi d'acqua nell'Italia settentrionale si trovano in uno "stato critico" a causa della siccità, secondo quanto riportato da The Local Italy.
La crisi idrica arriva mentre l'Italia settentrionale soffre temperature record. Il Guardian ha riferito sabato che Germania e Italia hanno sopportato condizioni torridi mentre un'ondata di caldo collegata a dozzine di morti nell'Europa occidentale si è diffusa verso est, con temperature che hanno superato i 40°C (104°F).
Per l'Emilia-Romagna, il fenomeno rappresenta una minaccia diretta alla base agricola della regione. Le coltivazioni di riso, mais e ortaggi nel Delta e nella pianura adiacente dipendono dall'acqua dolce del Po. L'intrusione salina compromette la capacità di irrigazione e degrada i suoli, costringendo gli agricoltori a cercare fonti alternative in una stagione già critica.
