REGIONI
Il Po soffoca di alghe, Torino affronta il collasso della navigazione
Temperature record accelerano la proliferazione biologica nel fiume. La crisi idrica minaccia irrigazione e trasporti nel nord agricolo
Lorenzo Ferraris781 wordsEdition №47giovedì 16 luglio 2026 — Edizione № 47

L'Italia sta intensificando gli sforzi per ripulire il denso strato di alghe dal fiume Po a Torino dopo settimane di temperature elevate che hanno accelerato la sua diffusione, secondo Euronews. Il fenomeno rappresenta un'escalation della crisi idrica che il Piemonte affronta da mesi, combinando il collasso della navigabilità con il pericolo ecologico di un ecosistema fluviale compromesso.
L'ondata di caldo torrido dell'Italia si sta avvicinando al suo picco, con 15 città sotto un avviso di caldo massimo per giovedì 16 luglio, secondo The Local Italy. Le temperature stanno raggiungendo i 42 gradi centigradi in diverse regioni. Per il Po, che attraversa il cuore agricolo del Piemonte e della Lombardia, il caldo accelera l'eutrofizzazione—il processo biologico che consuma l'ossigeno e favorisce la proliferazione di alghe—trasformando il fiume in una massa biologica densa e inerte.
La navigabilità del Po è già compromessa. Il fiume rappresenta un corridoio di trasporto merci cruciale per l'economia fluviale della Valle Padana, ma lo strato di alghe blocca le chiatte e rende impossibili gli spostamenti. Per Torino e il Piemonte, la perdita di navigabilità significa perdita di una via commerciale alternativa ai trasporti su strada, aumentando i costi logistici e l'inquinamento atmosferico della regione.
