PIEMONTE
Il Po soffoca: le alghe trasformano il fiume torinese in una crisi ambientale
Temperature record accelerano la proliferazione di alghe sul fiume più lungo d'Italia. La navigazione è bloccata, e Torino affronta una sfida ecologica senza precedenti.
Lorenzo Ferraris870 wordsEdition №48venerdì 17 luglio 2026 — Edizione № 48
Il fiume Po a Torino è soffocato da un'esplosione di alghe senza precedenti, costringendo le autorità locali a lanciare operazioni di pulizia di emergenza mentre le temperature rimangono ai livelli più alti della stagione. Secondo Euronews, l'Italia sta intensificando gli sforzi per ripulire le alghe spesse dal fiume dopo settimane di alte temperature che hanno accelerato la sua diffusione lungo il fiume più lungo del paese. I rematori sul Po stanno combattendo vasti fioriture di alghe, mentre le condizioni ideali create dal caldo e dal deflusso agricolo alimentano la crescita incontrollata.
La fioritura algale rappresenta una convergenza di fattori ambientali: temperature elevate, basso flusso d'acqua dovuto alla siccità estiva, e nutrienti in eccesso provenienti dal deflusso agricolo dalle fattorie della Pianura Padana. Secondo The Local Italy, i tappeti di alghe ricoprono il Po durante l'ondata di calore, trasformando il fiume in una massa verde densa che ostacola la navigazione e minaccia l'ecosistema acquatico.
Per Torino e il Piemonte, il problema assume dimensioni critiche. Il Po è una risorsa economica e ambientale fondamentale per la regione: fornisce acqua per l'irrigazione agricola, il raffreddamento industriale, e sostiene attività ricreative come la navigazione fluviale e la pesca. La fioritura algale mette a rischio tutte queste funzioni.
