SARDEGNA
Il Po soffoca, la Sardegna conosce già il caldo
Alghe invadono il fiume nel Nord mentre l'Italia brucia. L'isola affronta siccità ricorrente
Gavino Sanna859 wordsEdition №48venerdì 17 luglio 2026 — Edizione № 48
Il fiume Po a Torino è soffocato da una massiccia fioritura di alghe, mentre l'Italia affronta una nuova ondata di calore. Secondo Euronews e il Local Italy, le acque del fiume più lungo della penisola sono coperte da tappeti algali spessi che bloccano la navigazione e riducono i livelli di ossigeno disciolto. Le alte temperature del Nord-Ovest, combinate con il deflusso agricolo ricco di nutrienti, hanno creato condizioni ideali per la proliferazione incontrollata di alghe.
La crisi del Po rappresenta uno scenario di stress ambientale che la Sardegna conosce bene. L'isola sperimenta siccità estiva ricorrente, soprattutto negli ultimi cinque anni, quando i bacini idrici hanno raggiunto livelli critici e i comuni hanno razionato l'acqua. Il caldo estremo è diventato norma in estate sarda, non eccezionale come sembra essere ancora nel Nord italiano.
Euronews ha documentato gli sforzi di ripulitura: operai e volontari stanno rimuovendo manualmente le alghe dal Po, un compito che richiede attrezzature speciali e ore di lavoro. Il Local Italy sottolinea che i rematori e i navigatori commerciali affrontano ritardi e rischi, poiché le alghe intasano le eliche e riducono la visibilità. Secondo i rapporti, questo è il peggiore episodio degli ultimi due decenni.
