PUGLIA
Papa Leone elogia l'America accogliente, ma il Mediterraneo resta una frontiera chiusa
Nel suo primo grande discorso agli Stati Uniti per il 250° anniversario, il Pontefice esalta la storia americana di accoglienza. Intanto, Lampedusa continua ad affrontare il flusso migratorio dal Sud
Francesca Lazzari787 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35

Papa Leone ha esortato gli americani a vivere secondo gli ideali enunciati nella Dichiarazione di Indipendenza, elogiando la storia degli Stati Uniti di accoglienza dei migranti nel suo primo grande discorso al paese d'origine. Il messaggio, trasmesso dal Vaticano al National Constitution Center di Filadelfia, arriva in un momento di tensione globale sulla migrazione e rappresenta una posizione netta del Vaticano sulle responsabilità morali delle nazioni ricche.
Il discorso del Papa tocca un tema centrale per la Puglia, che negli ultimi anni è diventata la principale porta d'ingresso dell'Europa per i migranti che attraversano il Mediterraneo. Lampedusa, l'isola che dipende amministrativamente dalla Sicilia ma rimane il simbolo della frontiera meridionale italiana, continua a ricevere migliaia di persone ogni anno. La visita del Papa a Lampedusa prevista per il 4 luglio rappresenta un gesto simbolico di attenzione a una regione spesso dimenticata dalle politiche nazionali.
Per Bari e la costa adriatica pugliese, il messaggio del Papa ha implicazioni concrete. La regione non è solo una zona di transito, ma anche una comunità che ospita migranti e che deve gestire le conseguenze sociali ed economiche della migrazione di massa. Mentre il Papa parla di accoglienza agli americani, i pugliesi affrontano quotidianamente la gestione pratica di una crisi che le istituzioni europee faticano a risolvere.
