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Il lievito di Ötzi risorge: scienziati cuociono pane da una mummia di 5.300 anni
Ricercatori hanno fermentato il lievito trovato nella Valle dello Schnal nel Trentino-Alto Adige. La scoperta riporta in vita la microbiologia alpina dell'Uomo dei Ghiacci
Klara Hofer592 wordsEdition №33giovedì 2 luglio 2026 — Edizione № 33
Gli scienziati hanno cotto il pane di lievito madre utilizzando il lievito trovato che cresce nell'intestino di una mummia congelata, secondo quanto riferito all'AFP. La mummia in questione è Ötzi l'Uomo dei Ghiacci, che visse oltre 5.300 anni fa e fu scoperto nel 1991 nel ghiacciaio della Valle dello Schnal in Italia, situato nel Trentino-Alto Adige.
L'esperimento rappresenta un ponte inusuale tra l'archeologia alpina e la ricerca contemporanea sulla microbiologia. I microbi conservati nel corpo di Ötzi offrono una finestra sulla flora batterica e fungina che caratterizzava gli Alpi preistorici e il metabolismo umano dell'epoca.
La Valle dello Schnal, che si estende tra il Trentino e l'Alto Adige, rimane il luogo di una delle scoperte archeologiche più importanti del XX secolo. Il ghiacciaio che ha preservato Ötzi per millenni rappresenta un archivio naturale di condizioni ambientali e biologiche antiche, ora accessibile grazie ai processi di fusione del ghiaccio.
