ABRUZZO
Il caldo spinge i turisti verso le Apennine
Mentre il Mediterraneo scotta, le valli abruzzesi attirano chi fugge dalle destinazioni costiere
Marco Di Sante626 wordsEdition №58lunedì 27 luglio 2026 — Edizione № 58
Secondo The Local Italy, i turisti europei stanchi delle ricorrenti ondate di calore stanno attualmente evitando le destinazioni mediterranee a favore dei climi settentrionali nella speranza di temperature più basse. Rimane da vedere se si tratta solo di una moda passeggera o di un cambiamento duraturo nel mercato del turismo.
Per l'Abruzzo, situato nel cuore degli Appennini centrali, il fenomeno rappresenta un'opportunità significativa. Le valli interne e i parchi nazionali della regione mantengono temperature sensibilmente più fresche rispetto alle coste italiane, con medie che in luglio e agosto rimangono ben al di sotto dei 30 gradi Celsius nelle zone più elevate.
La tendenza potrebbe invertire il declino demografico che da decenni caratterizza l'interno abruzzese. Villaggi e comuni montani, svuotati dall'emigrazione verso le pianure e le città costiere, potrebbero trovare una nuova ragione economica nel turismo di fuga dal caldo.
