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SARDEGNA

Il caldo mortale svuota le spiagge sarde mentre gli affitti salgono

L'ondata di calore europea interrompe il turismo estivo e alimenta la crisi abitativa nelle destinazioni costiere

Gavino Sanna927 wordsEdition31martedì 30 giugno 2026 — Edizione № 31

L'ondata di caldo mortale che sta colpendo l'Europa sta interrompendo il turismo nelle principali destinazioni costiere, secondo quanto riportato da Skift. Cancellazioni di treni, chiusure temporanee di attrazioni e disagi diffusi stanno caratterizzando l'estate 2026 in tutto il continente. La Sardegna, meta turistica di primo piano con le sue spiagge e la Costa Smeralda, si trova in prima linea di questa crisi climatica e abitativa simultanea.

Uno studio della New Economics Foundation commissionato da Transport & Environment rivela che l'Europa meridionale e l'Irlanda sono le più colpite dalla crisi abitativa causata dal turismo aereo. Secondo CleanTechnica, destinazioni come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia hanno visto aumenti degli affitti fino a 250 euro annui in risposta alla pressione del turismo stagionale e alla scarsità di alloggi a prezzi accessibili. La Sardegna, con il suo afflusso concentrato nei mesi estivi, subisce questo duplice stress: il caldo estremo scoraggia i visitatori mentre i proprietari di case continuano a convertire le abitazioni in strutture turistiche.

Le temperature record stanno inoltre paralizzando i servizi essenziali. Secondo quanto riferito dal Guardian, Germania e Italia stanno sperimentando temperature senza precedenti, con la Danimarca che ha registrato sabato il suo massimo storico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che oltre 1.300 morti in eccesso sono stati registrati in Europa dal 21 giugno in connessione con l'ondata di caldo. Nella Sardegna dell'interno, dove la popolazione già si assottiglia per emigrazione verso il continente, il caldo estremo aggiunge pressione a un'economia agricola e pastorale già fragile.

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