CAMPANIA
La legge anti-mafia offre una via d'uscita ai figli del crimine
L'Italia riconosce il diritto a sottrarsi all'eredità criminale. Nel Sud, dove la Camorra domina, il cambiamento arriva tardivo
Rosaria Esposito1,247 wordsEdition №49sabato 18 luglio 2026 — Edizione № 49
Il Guardian riferisce che l'Italia ha approvato una legge che concede a mogli, figli e giovani adulti cresciuti in famiglie mafiose il diritto di allontanarsi dalla criminalità organizzata attraverso nuove identità. La legislazione mira a fermare il reclutamento intergenerazionale di criminali, offrendo protezione a chi sceglie di sottrarsi all'eredità mafiosa.
La misura riconosce una verità che il Meridione conosce da generazioni: la mafia non è solo un'organizzazione criminale, ma un sistema ereditario che cattura interi nuclei familiari in una rete di obblighi, debiti e violenza. Per chi nasce dentro questo mondo, il costo della dissidenza è stato sempre altissimo.
La Campania, dove la Camorra ha radicato il controllo sulla città, sui porti e sull'economia informale, vede in questa legge un segnale tardivo dello Stato. Da Napoli a Salerno, le cosche hanno costruito dinastie criminali che si trasmettono padre in figlio, madre in figlia, come un'eredità inevitabile.
