ESTERO
Bologna, la morte di Fakir diventa caso internazionale
Abderrahim Fakir muore durante il fermo. Il mondo guarda l'Italia come fece con Floyd negli Usa
Adriana Sole1,289 wordsEdition №52martedì 21 luglio 2026 — Edizione № 52
Abderrahim Fakir, residente marocchino in Italia, è morto il 20 luglio durante un fermo della polizia a Bologna. Secondo il New York Times, la morte ha scatenato un'ondata di indignazione nel paese e suscitato paragoni con il caso di George Floyd negli Stati Uniti. Video che mostrano gli ultimi momenti di Fakir mentre era fermato hanno circolato rapidamente sui social media, attirando l'attenzione di agenzie internazionali.
La CBS News ha riferito che il fermo era avvenuto mentre Fakir chiedeva aiuto. Le circostanze esatte rimangono oggetto di inchiesta formale, ma testimoni hanno riferito che l'uomo gridava durante l'intervento della polizia. Il caso ha immediatamente attirato l'attenzione di organizzazioni per i diritti umani e partiti di opposizione italiani.
La copertura internazionale ha enfatizzato il contrasto tra l'immagine dell'Italia come destinazione culturale e turistica e la realtà della violenza poliziesca contro le minoranze. Al Jazeera ha trasmesso il video in loop, raggiungendo milioni di spettatori in tutto il mondo arabo e oltre.
