CULTURA
Muore Moritz de Hadeln, architetto dei festival del cinema europeo
L'ex direttore della Mostra di Venezia e della Berlinale aveva trasformato i festival in piattaforme globali per il cinema d'autore
Eleonora Vanzetti1,487 wordsEdition №39mercoledì 8 luglio 2026 — Edizione № 39
Moritz de Hadeln, il curatore britannico-tedesco che ha diretto alcuni dei festival cinematografici più influenti d'Europa, è morto all'età di 85 anni. La notizia è stata confermata dai rappresentanti della famiglia a Deadline. De Hadeln ha guidato il Festival del Cinema di Berlino, la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e il Festival di Locarno, trasformando ciascuno in una piattaforma determinante per il cinema d'autore e la scoperta di talenti emergenti.
Nato a Exeter, in Inghilterra, in una famiglia di artisti, de Hadeln iniziò la sua carriera come fotografo e regista di documentari prima di passare alla programmazione e alla direzione artistica dei festival. Il suo approccio alla selezione dei film e alla cura della programmazione enfatizzava il cinema di qualità e l'innovazione narrativa, stabilendo standard che influenzarono la struttura dei festival cinematografici europei per decenni.
La sua gestione di questi festival coincise con un periodo di trasformazione del cinema europeo e della sua posizione nel mercato globale, durante il quale i festival stessi divennero luoghi di negoziazione tra il cinema d'arte e l'industria commerciale.
