LOMBARDIA
Moncler rallenta, Stone Island trascina il gruppo
Le vendite del secondo trimestre crescono del 5%, ma il marchio storico fatica mentre il lusso italiano si diversifica
Beatrice Comolli829 wordsEdition №54giovedì 23 luglio 2026 — Edizione № 54
Moncler Group ha registrato una crescita del 5 per cento nelle vendite del secondo trimestre, secondo quanto riportato da The Business of Fashion mercoledì. La performance complessiva nasconde però una dinamica interna critica: mentre il marchio storico Moncler fatica a mantenere il ritmo, Stone Island ha sovraperformato le attese, trascinando il gruppo.
La diversificazione strategica del gruppo milanese riflette una trasformazione più ampia del lusso italiano. Moncler non è più soltanto il produttore di piumini iconici, ma un portafoglio di marchi che punta a ridurre la vulnerabilità legata a una singola categoria di prodotto. Stone Island, acquisita nel 2020 per 1,15 miliardi di euro, rappresenta l'accesso a un segmento più giovane e a una comunità di appassionati di moda sportiva.
La crescita contenuta del marchio principale riflette anche le pressioni sulla domanda di lusso nel secondo trimestre, un periodo che tradizionalmente vede una transizione dai prodotti invernali a quelli estivi. La geografia e il timing restano sfide: mentre i mercati europei si stabilizzano, la Cina continua a rappresentare un punto di incertezza per il settore.
