ESTERI
Meloni unisce l'Europa di fronte a Trump
La premier italiana, un tempo emarginata per le sue radici post-fasciste, diventa ponte tra Washington e gli alleati europei mentre coordina difesa e commercio
Adriana Sole679 wordsEdition №34venerdì 3 luglio 2026 — Edizione № 34
La pressione di Donald Trump sulla premier italiana Giorgia Meloni sta producendo un effetto paradossale: invece di isolarla, la sta trasformando in un ponte tra Washington e gli alleati europei. Secondo il Los Angeles Times, l'atteggiamento confrontazionale dell'ex presidente verso Meloni sta inaspettatamente avvicinando i leader europei, mentre coordinano la difesa, il commercio e la politica estera di fronte a molteplici crisi globali.
Meloni, un tempo emarginata dai vertici europei per le sue radici post-fasciste e il suo stile populista, è ora accolta a Berlino e Parigi con una nuova considerazione istituzionale. La premier italiana si distanzia da Trump sull'Ucraina e affronta crescenti problemi interni, ma la sua capacità di resistere alle pressioni americane le ha conferito una credibilità inattesa negli ambienti europei.
La mossa riflette una frattura più profonda tra Washington e il continente europeo. Secondo l'Associated Press, i leader europei stanno chiudendo i ranghi di fronte alle critiche e alle pressioni di Trump, segnale che la prospettiva transatlantica sta subendo una trasformazione strutturale.
