LAZIO
Meloni subisce seconda sconfitta sulla riforma elettorale
La coalizione di governo perde il voto cruciale a scrutinio segreto. L'opposizione chiede dimissioni e elezioni anticipate.
Davide Ruspoli575 wordsEdition №47giovedì 16 luglio 2026 — Edizione № 47
La Premier Giorgia Meloni ha subito una sconfitta importante martedì quando il Parlamento ha respinto un emendamento cruciale alla riforma elettorale in una votazione a scrutinio segreto. Secondo il Guardian e la BBC, il voto ha rappresentato il secondo rifiuto significativo delle politiche principali del governo quest'anno, infliggendo un colpo pubblico alla stabilità della coalizione.
La sconfitta è stata particolarmente umiliante perché alcuni deputati della stessa coalizione di governo hanno votato contro l'emendamento, evidenziando le fratture interne. Reuters ha riferito che l'opposizione italiana ha immediatamente chiesto le dimissioni di Meloni e l'indizione di elezioni generali prima della scadenza naturale dell'anno prossimo.
Il governo ha promesso di proseguire con la riforma elettorale nonostante il risultato negativo, secondo quanto riportato dal Guardian. Tuttavia, la sconfitta mette in discussione la capacità della coalizione di attuare la sua agenda legislativa nei prossimi mesi.
