SCIENZA
L'antica malaria risolve il mistero del Granduca toscano
Ricerca internazionale identifica i parassiti che uccisero Francesco de Medici nel 1587, confutando secoli di speculazioni sull'avvelenamento
Niccolò Mariani546 wordsEdition №50domenica 19 luglio 2026 — Edizione № 50

La ricerca internazionale ha finalmente chiarito un mistero che ha occupato gli storici per quattro secoli. Secondo quanto riportato da Yahoo News, ricercatori dell'Università Yale e dell'Università di Pisa hanno identificato parassiti Plasmodium nei resti scheletrici del Granduca Francesco de Medici della Toscana, confermando che lui e sua moglie Bianca furono uccisi dalla malaria trasmessa dalle zanzare nel 1587.
Lo studio demolisce la teoria dell'avvelenamento che aveva dominato il racconto storico del decesso del Granduca. L'analisi del DNA antico ha permesso ai ricercatori di ricostruire una storia biologica che i documenti dell'epoca non potevano rivelare, mostrando come la malaria fosse endemica nell'Italia centrale durante il Rinascimento tardivo.
La scoperta getta luce sulla diffusione delle malattie infettive nella Toscana del XVI secolo e sul ruolo delle zanzare nella storia della regione. Per Perugia e l'Umbria, il risultato ricorda quanto il paesaggio mediterraneo-continentale abbia sempre ospitato vettori di malattie legate all'ambiente e all'acqua, una lezione che rimane rilevante mentre il clima cambia.
