CALABRIA
L'Italia offre nuove identità ai figli della mafia
Una legge mira a spezzare il reclutamento intergenerazionale. In Calabria, la 'Ndrangheta testa la nuova risoluzione
Saverio Gallo760 wordsEdition №48venerdì 17 luglio 2026 — Edizione № 48
L'Italia ha approvato una legge che offre nuove identità e protezione a mogli e figli di membri della criminalità organizzata che desiderino staccarsi dalla vita criminale. Secondo il Guardian, la legislazione mira a impedire il reclutamento intergenerazionale nelle organizzazioni mafiose, offrendo a bambini e giovani adulti cresciuti in famiglie criminali la possibilità di costruire una vita lontano dal gangsterismo.
La misura rappresenta un tentativo di spezzare il ciclo che ha alimentato la criminalità organizzata italiana per decenni. Il programma di protezione e nuova identità si rivolge specificamente ai minori e ai giovani adulti, riconoscendo che la nascita in una famiglia mafiosa espone i giovani a pressioni costanti per entrare nell'organizzazione.
Per la Calabria, dove la 'Ndrangheta controlla vaste porzioni dell'economia e della società, la legge rappresenta un test cruciale della volontà dello Stato di contrastare il reclutamento familiare che ha mantenuto il cartello al potere. La 'Ndrangheta, a differenza di altre organizzazioni mafiose, ha storicamente trasmesso il controllo e le operazioni lungo linee familiari strette, rendendo il reclutamento intergenerazionale una caratteristica strutturale dell'organizzazione.
