SARDEGNA
Mari più caldi e relitti affondati minacciano i pescatori di Lampedusa
Le reti strappate dai relitti di migranti e le temperature crescenti del Mediterraneo mettono sotto pressione una comunità già fragile
Gavino Sanna591 wordsEdition №40giovedì 9 luglio 2026 — Edizione № 40
La pesca a Lampedusa, un tempo il cuore pulsante della comunità dell'isola italiana, è sotto pressione su molteplici fronti. Secondo The Local Italy, le reti dei pescatori vengono strappate dai relitti di migranti affondati nel Mediterraneo, mentre le acque si riscaldano progressivamente.
Il problema colpisce direttamente la sopravvivenza economica di una comunità che ha dipeso dalla pesca per generazioni. I relitti sommersi, molti dei quali risalenti alle traversate migratorie degli ultimi anni, rappresentano un ostacolo fisico invisibile che danneggia le attrezzature e riduce i raccolti.
Il riscaldamento del Mediterraneo aggrava ulteriormente la situazione, alterando le rotte migratorie dei pesci e costringendo i pescatori a spingersi più al largo, con maggiori rischi e costi operativi.
