ABRUZZO
Incendi devastano il Sud mentre l'Abruzzo teme l'avanzata del caldo
Tre vigili del fuoco morti in Sicilia, Francia e Spagna. Le montagne abruzzesi si preparano a un'estate di fuoco record.
Marco Di Sante896 wordsEdition №55venerdì 24 luglio 2026 — Edizione № 55
Gli incendi hanno devastato l'Europa meridionale mercoledì, uccidendo tre vigili del fuoco e costringendo migliaia di persone a fuggire dalle loro case. Secondo France 24, le fiamme hanno infuriato in Sicilia, nella Francia sudoccidentale e nella Spagna centrale, alimentate da temperature torridi e forti venti. The Local Italy ha confermato la morte di un vigile del fuoco italiano mentre combatteva le fiamme nella Sicilia meridionale, dove decine di incendi boschivi e di arbusti infuriavano.
La stagione degli incendi del 2026 si sta rivelando particolarmente severa per l'Europa meridionale. France 24 ha notato come il caldo estremo e le condizioni secche stiano alimentando i roghi in modo senza precedenti. Gli incendi hanno costretto evacuazioni di massa e hanno messo a dura prova i servizi di emergenza già sollecitati da mesi di temperature record.
Per l'Abruzzo, questa ondata di caldo estremo rappresenta una minaccia crescente. Le montagne dell'interno appenninico, già vulnerabili al disseccamento della vegetazione durante le estati calde, affrontano il rischio di incendi che potrebbero diffondersi rapidamente attraverso i boschi di faggio e quercia che caratterizzano la regione. I parchi nazionali dell'Abruzzo, che ricoprono circa il 5 per cento del territorio regionale, sono particolarmente a rischio.
