MOLISE
Il Vaticano rompe con i tradizionalisti. Dal Molise, il suono del silenzio
Papa Leone scomunica la Società di San Pio X. Sei vescovi e 600mila fedeli fuori dalla Chiesa. Nella regione più cattolica d'Italia, cosa resta della comunità?
Antonio Petrella752 wordsEdition №34venerdì 3 luglio 2026 — Edizione № 34
Il Vaticano ha scomunicato sei vescovi della Società di San Pio X giovedì, secondo quanto riportato da France 24, avvertendo che qualsiasi fedele laico che "formalmente aderisce" alla fraternità subirebbe la stessa sorte. La mossa segue la consacrazione di quattro nuovi vescovi effettuata dal gruppo tradizionalista un giorno prima, una sfida diretta a Papa Leone XIV e ai suoi appelli all'unità.
Il decreto vaticano interessa circa 600mila seguaci della Società di San Pio X, secondo la BBC, un gruppo cattolico che nega i principi fondamentali della Chiesa contemporanea. È la prima crisi maggiore del pontificato di Papa Leone, come ha riferito il New York Times, e rappresenta uno scisma senza precedenti nella Chiesa cattolica moderna.
La frattura espone una divisione teologica profonda: i tradizionalisti rifiutano le riforme del Concilio Vaticano II, mentre il Vaticano sotto Papa Leone insiste sulla comunione e sull'obbedienza alla sede apostolica. Il Guardian ha sottolineato che il conflitto riflette tensioni che covano da decenni all'interno della Chiesa.
