ABRUZZO
Il terremoto in Giappone distrugge un centro commerciale appena ricostruito. L'Abruzzo guarda con apprensione
A Kumamoto l'Aeon Mall, riaperto a giugno dopo anni di lavori successivi al sisma del 2016, è stato devastato da una scossa di magnitudo 7.1 e da un'esplosione. Per L'Aquila un monito sulla fragilità della rinascita
Marco Di Sante1,023 wordsEdition №60mercoledì 29 luglio 2026 — Edizione № 60
Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito martedì l'isola giapponese di Kyushu, con epicentro nei pressi della città di Kumamoto, già devastata da un sisma nel 2016. Secondo quanto riportato dal San Francisco Chronicle, l'Agenzia meteorologica giapponese ha inizialmente emesso un'allerta tsunami, poi revocata. Lo United States Geological Survey ha registrato la scossa a una profondità di circa 10 chilometri.
Fox News ha riferito che l'Aeon Mall di Kumamoto, un grande centro commerciale simbolo della rinascita dopo il terremoto del 2016 — che aveva causato oltre 200 vittime — era stato riaperto al pubblico appena il 13 giugno, dopo anni di lavori di ricostruzione. Il nuovo sisma ha provocato il crollo di parte della struttura e un'esplosione, lasciando decine di lavoratori dispersi.
La vicenda giapponese riecheggia con forza in Abruzzo, dove a L'Aquila la ricostruzione dopo il terremoto del 2009 procede ancora a ritmi incerti. La notizia del centro commerciale distrutto settimane dopo la riapertura arriva mentre in città si attende il completamento di numerosi progetti pubblici e privati, molti dei quali hanno richiesto più di un decennio per essere portati a termine.
