PUGLIA
L'Italia finanzia il solare nel Sud, Puglia al centro del piano
566 progetti di autoconsumo approvati per le imprese meridionali. Cosa significa per l'economia agricola e industriale pugliese
Francesca Lazzari828 wordsEdition №42sabato 11 luglio 2026 — Edizione № 42
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano ha approvato 566 progetti fotovoltaici volti a promuovere l'autoconsumo tra le imprese dell'Italia meridionale, secondo quanto riporta PV Magazine. Il programma di incentivi, dotato di 262 milioni di euro, ha già allocato risorse significative, ma rimangono oltre 200 milioni di euro non ancora assegnati.
La Puglia, regione con la più alta irradiazione solare d'Italia e tradizionalmente dipendente dall'agricoltura, emerge come terreno fertile per questa transizione energetica. L'autoconsumo fotovoltaico consente alle aziende agricole e alle piccole industrie di ridurre i costi energetici, storicamente uno dei principali fattori di competitività nel Mezzogiorno.
Per le aziende agricole pugliesi, il fotovoltaico in autoconsumo rappresenta una doppia opportunità: ridurre le spese operative e diversificare il reddito attraverso la generazione energetica. Le masserie e gli uliveti, diffusi in tutta la regione, dispongono di ampie superfici di copertura ideali per impianti solari.
Tuttavia, il programma rivela anche una tensione strutturale del Mezzogiorno. La disponibilità di finanziamenti pubblici per l'energia rinnovabile contrasta con la scarsità di investimenti privati nelle infrastrutture di base. Secondo PV Magazine, i 262 milioni stanziati rappresentano un sforzo significativo, ma sono ancora insufficienti a coprire tutte le domande potenziali dalle imprese meridionali interessate alla transizione energetica.
