SCIENZA
L'Etna sfida le categorie: geologi scoprono una rara origine vulcanica
Uno studio internazionale suggerisce che il vulcano più attivo d'Europa potrebbe appartenere a una quarta classe mai documentata prima
Concetta Vassallo570 wordsEdition №48venerdì 17 luglio 2026 — Edizione № 48

L'Etna, il vulcano più attivo d'Europa, potrebbe appartenere a una rara quarta categoria di vulcani, secondo uno studio pubblicato da ScienceDaily. I geologi hanno a lungo faticato a spiegare come il gigante siciliano si sia formato, poiché non corrisponde ai tre meccanismi classici della vulcanologia: subduzione, hotspot o vulcanismo da rift.
La ricerca suggerisce che l'Etna sia invece alimentato da antiche sacche di magma spinte verso l'alto attraverso crepe create dal movimento delle placche tettoniche. Se confermato, questo meccanismo potrebbe rivelare che vulcani molto più grandi di quanto si credesse possono formarsi attraverso questo processo, riscrivendo parte della comprensione della geologia vulcanica mondiale.
La scoperta ha implicazioni dirette per la Sicilia orientale, dove l'Etna domina il paesaggio e la vita di milioni di persone. Comprendere le vere origini e i meccanismi del vulcano potrebbe migliorare le capacità di previsione dei geologi e, di conseguenza, i sistemi di allerta precoce per le comunità che vivono alle sue pendici.
