SICILIA
L'Etna illumina la notte: il vulcano si riaccende
La lava arancione scorre dai 3.000 metri mentre la Sicilia osserva il gigante della geologia europea
Concetta Vassallo1,004 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35

L'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa, si è riacceso con una nuova fase eruttiva che ha illuminato il cielo siciliano nella notte tra il 29 e il 30 giugno. Secondo il BBC, una spessa colata di lava arancione è stata osservata scorrere dalla bocca eruttiva a un'altitudine di circa 3.000 metri. Il Guardian ha riferito che filmati da drone catturati il 27 giugno hanno documentato l'eruzione, mostrando il flusso di magma che serpeggia attraverso la montagna.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha confermato che la lava è sgorgata da una bocca eruttiva situata sulla costa orientale della Sicilia, a pochi chilometri dal capoluogo regionale Catania. L'evento è stato osservato da migliaia di residenti e turisti che si trovavano nella zona, creando scene di meraviglia e preoccupazione simultaneamente. Secondo i dati forniti dall'Istituto, questa è una delle eruzioni più significative del vulcano negli ultimi mesi.
Per la Sicilia, l'Etna non è solo un fenomeno geofisico, ma un elemento centrale della storia geologica e culturale della regione. La stampa internazionale ha da sempre osservato il vulcano come una delle manifestazioni più spettacolari della dinamica terrestre, e questa eruzione non fa eccezione. Il flusso di lava illuminato dalla notte ha attirato l'attenzione dei media globali, da Reuters a France 24, evidenziando ancora una volta il ruolo della Sicilia come laboratorio naturale dei processi vulcanici europei.
