SARDEGNA
L'Etna erutta, Catania paralizzata: aeroporto chiuso fino a martedì
La cenere vulcanica cancella dozzine di voli; la Sicilia affronta il secondo giorno di disagi mentre il vulcano continua a lanciare pennacchi nel cielo
Gavino Sanna772 wordsEdition №38martedì 7 luglio 2026 — Edizione № 38
L'Etna in Sicilia ha eruttato nuovamente, inviando enormi pennacchi di cenere vulcanica nel cielo e costringendo alla chiusura dell'aeroporto di Catania fino a martedì, secondo il Mirror. Le cancellazioni di voli hanno colpito decine di passeggeri, interrompendo i collegamenti aerei con il resto d'Italia e l'Europa.
L'eruzione rappresenta il secondo giorno consecutivo di attività vulcanica significativa che ha causato disagi ai trasporti nella regione. Il vulcano, uno dei più attivi del mondo, continua a rappresentare una minaccia costante per la mobilità della Sicilia orientale e per la continuità dei servizi aeroportuali.
Per la Sardegna, l'eruzione dell'Etna sottolinea la vulnerabilità di un'Italia meridionale esposta a rischi naturali ricorrenti. Mentre la Sicilia affronta la paralisi dei trasporti aerei, l'isola sarda rimane consapevole dei propri rischi ambientali: siccità crescente, stress idrico e la minaccia di incendi estivi.
