CALABRIA
L'Etna illumina la notte: la lava scorre ancora
Il vulcano attivo più grande d'Europa erutta, mentre gli scienziati monitorano i flussi dalla costa orientale della Sicilia
Saverio Gallo661 wordsEdition №33giovedì 2 luglio 2026 — Edizione № 33

Il Monte Etna ha ripreso a eruttare il 29 giugno, secondo quanto riferito dal Guardian e dalla BBC, inviando flussi di lava arancione brillante giù per i pendii del vulcano attivo più grande d'Europa. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha segnalato lo sgorgamento da una bocca eruttiva a circa tremila metri di altitudine. I filmati da drone catturati il 27 giugno hanno documentato il flusso spettacolare mentre serpeggiava attraverso la montagna.
La costa orientale della Sicilia, dove sorge l'Etna, rimane sotto osservazione costante. Euronews ha diffuso immagini da terra e da drone che catturavano i fiumi di lava in movimento. L'attività vulcanica non rappresenta una novità per la regione: l'Etna erutta regolarmente, ma ogni episodio riaccende l'attenzione internazionale sul fenomeno geologico.
Per la Calabria, a sud della Sicilia, l'Etna rimane un punto di riferimento nel paesaggio vulcanico del Mediterraneo meridionale. La regione condivide con la Sicilia una geografia sismica complessa, sebbene il suo vulcanismo sia meno visibile rispetto alle eruzioni spettacolari dell'Etna. L'attenzione internazionale sul vulcano siciliano sottolinea come il Sud Italia continui a essere osservato dal mondo soprattutto attraverso i suoi fenomeni naturali estremi.
