SICILIA
L'Etna erutta per dieci giorni: droni testano la previsione delle eruzioni
Catania chiusa ai voli mentre la ricerca siciliana sviluppa tecnologie per prevedere i fenomeni vulcanici
Concetta Vassallo1,480 wordsEdition №44lunedì 13 luglio 2026 — Edizione № 44
Il vulcano più attivo d'Europa ha eruttato per il decimo giorno consecutivo lunedì, secondo Ynetnews, inviando enormi pennacchi di cenere nel cielo sopra la Sicilia orientale e costringendo l'aeroporto di Catania a chiudere temporaneamente. The Mirror ha riferito che le cancellazioni di voli si sono moltiplicate, con decine di passeggeri dirottati a Palermo e ritardi che hanno colpito viaggiatori di tutto il mondo, inclusi quelli diretti all'isola da Israele.
Ma mentre l'Etna continua a paralizzare i trasporti aerei regionali, una risposta scientifica prende forma sulle pendici del vulcano. Secondo The Local Italy, ricercatori in Sicilia stanno testando droni equipaggiati di raggi laser posizionati sul bordo del cratere per misurare le concentrazioni di gas vulcanico. L'obiettivo è sviluppare un sistema di allerta precoce che consenta di prevedere le eruzioni prima che si verifichino.
La tecnologia rappresenta un tentativo di trasformare il vulcano da forza disruptiva a fenomeno prevedibile. I droni ronzano sopra il cratere, raccogliendo dati che i ricercatori sperano potranno rivelare i modelli che precedono le eruzioni maggiori. Se il sistema funzionerà, potrebbe permettere alle autorità aeroportuali, alle compagnie aeree e ai residenti della Sicilia orientale di prepararsi con giorni o settimane di anticipo anziché ore.
