PUGLIA
Puglia nella sfida dell'energia: 566 progetti solari approvati, ma l'acciaio resta il nodo critico
Lo Stato finanzia l'autoconsumo per le imprese del Sud mentre Taranto affronta la scelta tra lavoro e ambiente
Francesca Lazzari1,389 wordsEdition №43domenica 12 luglio 2026 — Edizione № 43
Secondo PV Magazine, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano ha approvato 566 progetti di autoconsumo fotovoltaico destinati a imprese nel sud Italia, nell'ambito di un programma da 262 milioni di euro. Più di 200 milioni rimangono ancora non allocati, segnalando che molte aziende hanno colto l'opportunità di installare impianti solari sui loro tetti per ridurre i costi energetici e l'impronta di carbonio.
La Puglia è una delle regioni più idonee a questo tipo di investimento: il suo irraggiamento solare è tra i più alti d'Italia, con oltre 1.600 ore di sole all'anno sulla costa. Aziende agricole, cantine, oleifici e piccole industrie della regione potrebbero ridurre significativamente i costi operativi installando pannelli solari, trasformando il sole in risorsa economica diretta.
Tuttavia, la transizione energetica della Puglia rimane incompleta finché il suo principale consumatore industriale di energia, l'acciaieria ILVA di Taranto, non risolverà il conflitto tra produzione e sostenibilità ambientale. L'impianto rappresenta circa il 2% delle emissioni di CO2 italiane e il 10% dell'inquinamento dell'aria della regione, secondo la copertura internazionale degli ultimi anni.
