CULTURA
David Chase anticipa una nuova serie su italo-americani di ritorno in Italia
Il creatore de 'I Soprano' immagina quattro discendenti che tornano nella patria ancestrale, ma trovano una 'sorpresa sgradevole'
Eleonora Vanzetti852 wordsEdition №60mercoledì 29 luglio 2026 — Edizione № 60
Forbes ha riportato il 27 luglio che David Chase, creatore della serie culto «I Soprano», ha anticipato un nuovo progetto incentrato su italo-americani che si trasferiscono in Italia. In un'intervista al magazine, Chase ha immaginato una serie su quattro italo-americani che tornano nella loro patria ancestrale aspettandosi di riconnettersi con le proprie radici, ma invece si imbattono in una 'sorpresa sgradevole'. L'articolo, firmato da Irene Levine, sottolinea come il concetto rispecchi una crescente tendenza mediatica americana a esplorare il rapporto tra la diaspora e il paese d'origine.
Chase non ha rivelato dettagli sulla produzione, ma l'idea si inserisce in un fenomeno reale: il 'ritorno' dei discendenti degli emigranti italiani. Secondo stime recenti citate dalla stampa internazionale, oltre 80 milioni di persone di origine italiana vivono all'estero, con una forte concentrazione negli Stati Uniti. Il governo italiano ha promosso programmi di turismo delle radici e residenza per gli 'oriundi', come i visti per lungo soggiorno e la cittadinanza per discendenza, che hanno alimentato flussi crescenti di ritorni temporanei e permanenti.
La 'sorpresa sgradevole' a cui accenna Chase potrebbe riferirsi al divario culturale tra l'immagine romantica dell'Italia e la realtà quotidiana del paese moderno: burocrazia, differenze regionali, costi imprevisti e un tessuto sociale diverso da quello idealizzato. La stampa estera ha spesso documentato queste discrepanze, raccontando storie di americani che, dopo essersi trasferiti in Italia, si trovano a fare i conti con una realtà meno idilliaca del previsto, un tema che Chase sembra voler esplorare con la sua consueta ironia graffiante.
