FRIULI-VENEZIA GIULIA
La Corte europea condanna l'Italia: stereotipi sessisti nelle indagini di stupro
Strasburgo ordina un risarcimento dopo che la magistratura aveva minimizzato la violenza di genere. Il sistema giudiziario italiano sotto scrutinio internazionale
Sergio Madrussan790 wordsEdition №38martedì 7 luglio 2026 — Edizione № 38
La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per aver minimizzato le accuse di stupro contro una donna, ritenendo che le osservazioni del pubblico ministero abbiano perpetuato stereotipi sessisti. Secondo il Guardian, la sentenza rappresenta un'ulteriore indizio della fragilità del sistema giudiziario italiano nel trattare i crimini sessuali.
La decisione arriva in un momento in cui l'Italia affronta pressioni internazionali crescenti sulla parità di genere e sulla violenza domestica. La Corte ha ritenuto che il modo in cui le autorità hanno gestito il caso rifletteva pregiudizi radicati contro le donne vittime di violenza.
Strasburgo ha ordinato un risarcimento alla ricorrente, segnalando che il diritto italiano e la sua applicazione nei tribunali non hanno fornito protezione adeguata. La sentenza sottolinea come le pratiche investigative e prosecutorie possono riprodurre la discriminazione di genere.
