NAZIONALE
I discendenti degli emigranti italiani riaprono le domande di cittadinanza dopo il rinvio UE
La Corte europea ha rimesso in discussione le restrizioni italiane sulla trasmissione della cittadinanza per via materna. Centinaia di migliaia di persone bloccate potrebbero ora avere una nuova opportunità.
Filing from Bolzano and Trento953 wordsEdition №55venerdì 24 luglio 2026 — Edizione № 55

La Corte di giustizia dell'Unione europea ha rinviato le restrizioni italiane sulla trasmissione della cittadinanza per via materna, secondo The Local Italy, aprendo la strada a centinaia di migliaia di discendenti di emigranti italiani a richiedere nuovamente la cittadinanza. L'Italia aveva precedentemente applicato una regola per cui la cittadinanza non poteva essere trasmessa attraverso una linea materna se la nascita del figlio era avvenuta prima del 1 gennaio 1948. Il rinvio della Corte europea mette in discussione questa limitazione.
La decisione rappresenta un momento significativo per le comunità diasporiche italiane in tutto il mondo. Milioni di italiani emigrarono tra il XIX e il XX secolo, principalmente verso le Americhe, l'Australia e il Nord Europa, in cerca di opportunità economiche. Molti dei loro discendenti, pur avendo radici culturali e familiari in Italia, erano stati esclusi dal richiedere la cittadinanza a causa di queste restrizioni legali.
Per il Trentino-Alto Adige, la questione della cittadinanza e dell'identità ha dimensioni particolari legate all'autonomia regionale e alla storia transfrontaliera della regione. La provincia autonoma, con la sua popolazione di lingua tedesca e le sue radici austro-ungariche, ha sempre mantenuto una prospettiva particolare sulla questione dell'appartenenza nazionale e regionale.
