ESTERO
L'Italia espande i poteri di revoca della cittadinanza oltre il terrorismo
Due progetti di legge della coalizione di governo mirano a allargare le basi legali per privare della cittadinanza, suscitando preoccupazioni sulla doppia nazionalità e sui diritti dei migranti
Adriana Sole797 wordsEdition №44lunedì 13 luglio 2026 — Edizione № 44
Due dei partiti della coalizione di governo italiana hanno presentato progetti di legge concorrenti questa settimana volti ad aumentare i poteri di revoca della cittadinanza, attualmente utilizzati solo per condanne per terrorismo, secondo The Local Italy. La mossa rappresenta un ampliamento significativo dei poteri dello Stato su una questione che tocca direttamente la questione della migrazione e dell'integrazione in Italia.
Il governo italiano sta contemporaneamente spingendo per rendere più facile privare della cittadinanza gli italiani che non l'hanno avuta dalla nascita, una categoria che include molti cittadini con doppia nazionalità e discendenti di emigranti italiani. Questa politica ha implicazioni dirette per la diaspora italiana e per coloro che mantengono legami con il paese d'origine.
The Local Italy ha riferito che un numero crescente di città in tutta Italia sta prendendo di mira i turisti turbolenti e i comportamenti scorretti, imponendo regole sull'abbigliamento e il comportamento. Questo contesto di irrigidimento delle politiche pubbliche riflette una tendenza più ampia verso misure più restrittive su questioni di cittadinanza, migrazione e ordine pubblico.
