SARDEGNA
La diaspora sarda ritrova una porta: l'Europa riapre la cittadinanza
Centinaia di migliaia bloccati dal rivendicare la cittadinanza per discendenza hanno una nuova opportunità dopo il rinvio della Corte UE. La Sardegna guarda al ritorno dei suoi figli.
Gavino Sanna944 wordsEdition №57domenica 26 luglio 2026 — Edizione № 57
Centinaia di migliaia di persone bloccate dal rivendicare la cittadinanza italiana per discendenza hanno una nuova opportunità, secondo The Local Italy il 23 luglio. L'Italia ha rinviato le sue restrizioni alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, aprendo la strada a nuove rivendicazioni dopo mesi di blocco amministrativo.
Per la Sardegna, questa apertura rappresenta un potenziale punto di svolta nella lotta contro lo spopolamento. Decine di migliaia di sardi vivono all'estero — in America, Francia, Belgio, Argentina — e rappresentano un legame vivente con l'isola. Un riconoscimento della cittadinanza potrebbe significare il ritorno di investimenti, competenze e, soprattutto, persone.
La diaspora sarda è una realtà storica profonda. Le ondate migratorie dal XIX secolo hanno disseminato sardi in tutto il mondo. Molti mantengono ancora legami familiari forti con l'isola, e una cittadinanza riconcessa potrebbe incoraggiarli a investire, a visitare più frequentemente, o addirittura a ritornare.
